Resoconto gare

Belloblocco e trail Casimiro Ferrari: buona la prima

Una sessantina di partecipanti per il trail, 15 blocchi e un bel sole: questo il bilancio del primo Belloblocco. Special guest e vincitrice per la categoria femminile, la campionessa Angelika Rainer. A consegnare i premi il padre e il fratello di Igor Maj. Numeri più contenuti per il trail alla sue edizione zero: “Un' occasione per imparare e per essere ancora più bravi alla edizione del prossimo anno”.

Una prima edizione di successo, all’insegna dell’arrampicata, del divertimento ma anche un modo per ricordare un amico. Belloblocco, gara di street boulder che ha avuto luogo sabato 22 ai Piani dei Resinelli all’interno della più vasta kermesse de La Sgrignettata, è stato infatti anche l’occasione per ricordare Igor Maj, il cui volto e la cui simpatia sono ancora freschissimi nella mente così come nei cuori dei compagni di squadra della palestra Boulder&Co. di Agrate Brianza.

Dopo un pomeriggio di arrampicata e di divertimento, in cui i circa 60 partecipanti alla gara hanno scalato i 15 blocchi tracciati sui palazzi e sui muri in zona parcheggio dei Resinelli e Parco Valentino, si sono svolte le premiazioni. E sono stati attimi di commozione. Sulle coppe, andate ai primi tre uomini e alle prime tre donne classificate, faceva infatti capolino la scritta “Ricordando Igor” e, a consegnarle, il padre e il fratello del ragazzino venuto a mancare lo scorso 6 settembre.

La gara di arrampicata urbana (questo è un altro nome con il quale viene chiamato lo street boulder), durata fino alle 17, ha visto scalatori di tutte le età mettersi alla prova sulle pareti degli edifici ai piedi della Grignetta. Una competizione regolamentata, con tanto di giudice per ogni blocco al fine di convalidarne la chiusura. I climbers hanno così scalato sulle pareti della chiesa, sul canestro, su un pannello d’arrampicata posizionato al centro del campo da basket e poi utilizzato anche per le finali, in zona acquedotto e nel Parco Valentino. Tra le concorrenti, a sorpresa, anche la campionessa di arrampicata su ghiaccio Angelika Rainer. Importante anche la presenza di un nutrito gruppo di piccoli e promettenti atleti provenienti dalla palestra Boulder&Co., di Agrate, che hanno partecipato alla competizione insieme al loro allenatore.

Prima tra le donne, neanche a dirlo, la Rainer, seguita da Serena Barachetti (argento) e Sofia Colombo (bronzo). Tra gli uomini ha trionfato Davide Lombardi, in seconda posizione Daniel De Pretis e terzo classificato Martino Bonaschi.

bello femm bello masc

Nella giornata di domenica 23, invece, si è svolta l’edizione zero del trail Casimiro Ferrari, dai numeri più contenuti ma comunque molto apprezzato. Con i suoi 8 km di sviluppo e 400 d+, adatto ai runner ma anche alle famiglie, è stata l’occasione per il team organizzativo di La Sgrignettata di mettersi alla prova in vista della prossima edizione, che sicuramente sarà più impegnativa sia come lunghezza sia come dislivello: “Una occasione per imparare e per essere ancora più bravi alla prima edizione del prossimo anno” – ha commentato l’organizzatore Giovanni Viganò. Primo tra tutti, con un tempo di 35 minuti e 43 secondi, è arrivato Andrea Vismara. Seguito, per gli uomini, da Michele Castellazzi e da Silvio Bianchi. Nelle donne, a trionfare con un tempo di 36 minuti e 15 secondi, Alessandra Arcuri. Alle sue spalle Paola Radice e Novella Maddalena.

Podio femminille trail Podio maschile trail

 

Ph. Credits: Tatiana Bertera